|
|
|
|
|
|
||
|
Uta, |
||
i
nostri nonni giocavano così........
| Su Giogu de su Tarazzeddu | |
|
I bambini devono stare seduti in cerchio e uno in piedi al centro. Il bambino che sta al centro deve rivolgersi ad uno del cerchio e dirgli:- "ha nau mammai de mi donai su tarazzeddu!-. E l'altro deve rispondere:- "Bai a inguddai e torramindeddu!- e indica una persona del cerchio. Appena il bambino si gira per raggiungere la persona indicata, fa l'occhiolino ad un'altra con cui scambia il posto velocemente. Il bambino che sta al centro può occupare uno dei posti lasciati vuoti, chi rimane in piedi ricomincia il gioco.
|
| "su Tarazzeddu" era un utensile utilizzato quotidianamente per setacciare la farina | |
|
Mazzuccheddu o Biccusu |
|
|
Prova dell'uno Il giocatore getta in terra i 5 "biccusu", ne prende uno a scelta e lo lancia in aria poi, prima che ricada, ne prende un altro da terra. Contemporaneamente, con la stessa mano, recupera quello in aria senza farlo cadere e continua così fino a prenderli tutti. Prova dei cinque E' l'esercizio finale, quello che permette di conquistare punti. Il giocatore tiene i cinque "biccusu" nelle due mani unite, dentro le palme aperte, li lancia poi in aria e li riprende con i dorsi delle mani uniti tipo ciottola. Rilancia in aria i "biccusu" e li riprende in posizione di partenza. Regole Il giocatore continua le varie prove finché non sbaglia. La sequenza del gioco è rigorosa, non si possono saltare prove, se questo avviene il giocatore passa il turno. Quando un giocatore sbaglia, nel turno successivo riprende il gioco dalla prova sbagliata in precedenza. |
| Cuaddus fortis | |
|
Prima di iniziare il gioco si sorteggia la squadra "che sta sopra" e quella "che sta sotto". I giocatori della "squadra che sta sotto" si mettono uno dietro l'altro con le schiene piegate e con la testa lungo la gamba del giocatore davanti, tenendosi ai suoi fianchi e alle gambe. L'ideale è giocare vicino ad un muro al quale il primo giocatore della "squadra che sta sotto" si può appoggiare con le mani. La "squadra che sta sopra" decide l'ordine di salto dei giocatori. Compito di questa squadra è riuscire a piazzare tutti i suoi giocatori sulle schiene avversarie. Se anche un solo giocatore resta a terra la squadra che salta va sotto. Quando tutti i giocatori della "squadra che sta sopra" sono riusciti a saltare sulle schiene avversarie, devono agitarsi cercando di far cadere gli avversari. Se si riesce nel tentativo entro un certo numero di secondi, vince la squadra che stava "sopra". Se invece la squadra che "sta sotto" resiste al peso degli avversari sarà quella a vincere e a diventare la squadra che salta. |