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I
bronzetti nuragici provengono da differenti zone della Sardegna:
avevano una destinazione votiva, ma la loro presenza non va posta
necessariamente in relazione al culto dei morti. Le immagini che essi
rappresentano ci danno anzitutto visione di come era composta in
Sardegna la società nell'epoca nuragica. Prevalgono le figure dei
militari. dei guerrieri-arcieri, dei capi pastori, individuati per il
manto che li avvolge e per il bastone che stringono in mano. Distinti
anche per le proporzioni più grandi sono i personaggi dei capi-tribù
(l'esemplare ritrovato a Uta è alto 39 cm.)
i quali esprimono il potere dinastico del re-pastore con lo spadone di
parata. Il ritrovamento a Uta di otto bronzetti nuragici avvenne nel
giugno del 1849, ad opera di un carpentiere, il quale essendosi portato
nella zona per tagliare legname, in prossimità di un masso vide
comparire la testa dell'idoletto più grosso. Per estrarlo si fece aiutare
da altri compagni per rimuovere il masso, sotto il quale rinvenne gli otto
idoletti con altrettante spade di bronzo. Tutti gli idoletti sono della
stessa epoca e, sembra realizzati dalla stessa mano rappresentando
la più valida testimonianza dell'esistenza di vita umana nella zona di
Uta nel periodo nuragico.
immagini
dei bronzetti
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