recensione drone Agras Mg-1S

Ormai il mercato dei droni, dopo anni difficili, ha preso la dritta giusta e con il passare del tempo sono davvero tante le aziende che si stanno affidando a questi prodotti per i propri lavori. Molto spesso nelle ultime settimane si è sentito parlare con una certa insistenza di agricoltura di precisione effettuare con droni. In un primo momento il tutto può sembrare strano, ma state certi che non è cosi.

Droni progettati appositamente ed equipaggiati di una sensoristica unica in grado di elaborare nel dettaglio immagini in modo da capire lo stato di vigore di tutte le colture sotto esame, o caratterizzati, come nel caso del nuovo ed interessatissimo drone : AGRAS MG-1S dedicato all’agricoltura, di una cisterna per le irrorazioni. Che volere di più?

Il popolarissimo brand cinese di nome Dji nel corso degli ultimi giorni ha ufficialmente svelato a grande pubblico il drone citato poco sopra, un ottocottero che vanta la bellezza di un metro e mezzo di diametro equipaggiato di cisterna di ben 10 litri. L’autonomia che possiede è di circa 30 minuti di volo garantita grazie sopratutto alla presenza di una batteria ai polimeri di litio da ben 12.000 mAh.

Il drone inoltre è caratterizzato da dei spruzzatori ridisegnati per una dispensazione di gran lunga migliore di liquido e da un super sistema radar che difficilmente sbaglia che garantisce un’alta accuratezza di volo, scansionado nel dettaglio il terrendo e tenendo cosi il drone in volo ad un’altezza costante.

Ottima anche l’interfaccia che gestisce la programmazione del volo del Drone, è fattibile volendo abilitare l’irrorazione di liquido in maniera selettiva e precisa in modo da andare ad evitare sprechi e ottimizzare il drone stesso.

Stando agli sviluppatori del Drone, Agras Mg-1S risulta essere 40 volte più performante se viene messo a confronto ad una spruzzatura manuale, pensate un po’. Riesce a toccare una velocità massima di circa otto metri al secondo modulando la propria irrorazione.

Il drone si può utlizzare in tre modalità che ora andremo a vedere e può resistere sia alla polvere e all’acqua:

  1. Modalità automatica;

  2. Semi-automatica;

  3. Manuale.

Cosa ne pensate di questo drone dedicato all’agricoltura? Ci fareste un pensierino oppure preferite lavorare sodo a mano? Ogni vostra impressione è ben accetta nel box dei commenti. Alla prossima cari lettori.

Fonte: http://sosdroni.com/droni-con-videocamera